ISTITUTO DI
RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO
"S. de Bellis"
La Dispepsia Funzionale
CARATTERISTICHE DIFFERENZIALI TRA DISPEPSIA E SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE (IBS)
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Sintomi riferibili al tratto intestinale superiore sono molto comuni nei pazienti con IBS (26, 27, 28, 29) (Tabella 7).
Tabella 7. Criteri sintomatologici per la sindrome dell'intestino irritabile
| Sintomi continui o ricorrenti di: |
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Altri aspetti clinici che suggeriscono l'IBS sono: |
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Esami di laboratorio e strumentali: |
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Thompson e Heaton (30) hanno riportato che 62 dei 301 soggetti sani entrati nello studio presentavano dolore addominale più di 6 volte l'anno. Di questi soggetti, 21 avevano una dispepsia simil-ulcerosa e 41 avevano dolore alleviato dalla defecazione, sintomo tipico dell'IBS. Significative differenze tra questi due gruppi riguardavano la sede del dolore, la presenza di feci semiliquide o liquide associate al dolore, la consistenza delle feci, lalterazione del pattern delle feci all'insorgenza del dolore e la presenza di dolore alleviato dal flatus, suggerendo che i due gruppi potevano essere differenziati sulla base del quadro sintomatologico. Tuttavia, altri sintomi, quali il dolore associato al pasto e il dolore alleviato dal pasto o dall'eruttazione non sono discriminanti (30). Altri autori hanno riportato che più di un terzo dei pazienti con dispepsia funzionale hanno sintomi di probabile origine colica (26, 31, 32).
In uno studio condotto da Talley et al. (33) è stato somministrato un questionario dettagliato dei sintomi gastrointestinali ed utilizzando il metodo della regressione logistica è stato dimostrato che l'IBS può essere distinta dalle altre patologie, anche dalla dispepsia funzionale senza IBS, sulla base dei sintomi. Sembra che il criterio sintomatologico possa discriminare tra patologia organica e funzionale con una sensibilità dell'85% ed una specificità del 60%. Una diagnosi di dispepsia funzionale, rispetto ad una diagnosi di IBS, si basa sulla presenza di dolore addominale alto, assenza di movimenti intestinali all'insorgenza del dolore e assenza di feci semiliquide o liquide. Si tratta, tuttavia, di una distinzione più teorica che pratica e anche utilizzando la classificazione in sottogruppi descritti sopra non si riesce in pratica a discriminare la dispepsia rispetto all'IBS, perché le alterazioni gastrointestinali possono avere differenti pattern e perché l'IBS non sembra essere associata ad un particolare sottogruppo della dispepsia (34).
Un altro problema non ancora chiarito è se i sintomi gastrointestinali in pazienti dispeptici con IBS differiscano da quelli riferiti dai pazienti dispeptici senza IBS. E' stato riportato che i pazienti dispeptici con IBS lamentano dolore a livello del quadrante superiore destro, dolore postprandiale, eruttazioni, nausea e manifestazioni allergiche più frequentemente dei pazienti con sola dispepsia funzionale (35). Nei pazienti con IBS non è evidente se i sintomi dispeptici fluttuino indipendentemente dai sintomi a livello del colon, in quanto non è stato ancora dimostrato una effetto del trattamento dell'IBS sui sintomi del tratto gastroenterico alto. Numerosi fattori fisiologici possono spiegare perché la dispepsia si presenti associata a IBS. I sintomi dispeptici in pazienti con IBS possono essere dovuti ad una aumentata prevalenza di reflusso gastroesofageo (36) o ad alterata motilità dell'esofago o dell'intestino tenue (37, 38). Inoltre, sembra che una aumentata sensibilità alla distensione del colon possa essere di per sé responsabile di una sintomatologia dispeptica (39, 40, 41, 42). D'altro canto, è probabile che la dispepsia si associ a IBS semplicemente per caso, trattandosi di due patologie molto comuni.
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Pagina Aggiornata il 02-11-2000